La traduzione: il motore delle vendite online nel mondo

L'e-commerce nel mondo

Il commercio elettronico è ormai una parte importante del bilancio aziendale, in alcuni casi addirittura la principale. Le imprese di successo hanno affiancato internet ai canali di vendita tradizionale. I negozi digitali e il marketing online sono due fattori molto importanti nella conquista dei clienti. Lo studio approfondito di Casaleggio e Associati fornisce dati interessanti sul mondo del web. La vendita al dettaglio, nel mondo, avviene per il 7,4% su internet, sfiorando un fatturato di 1.700 miliardi di dollari. Non si è che all'inizio, ma le prospettive indicano, come lo è stato negli ultimi sei anni, che la crescita sia rapida. Nel 2020 il fatturato mondiale dell'e-commerce si attesterà, secondo le ricerche, intorno ai 6.700 miliardi di dollari. L'Italia rispetto a molte altre nazioni è forse un po' più lenta o meglio, in proporzione, ha un numero di acquirenti 2.0 più limitato. La sfida di oggi, però, non è soltanto quella di conquistare fette di mercato, ma di ampliare gli orizzonti.

Il potenziale del commercio online e le lingue

La vendita di prodotti e servizi in internet permette di raggiungere l'intero globo. Non esistono consumatori che non possano essere attirati sul proprio sito di e-commerce. Però, se si vuole vendere fuori dai confini, bisogna pensare alla comunicazione. Il potenziale cliente deve comprendere che cosa gli si offre e ovviamente poter approfondire leggendo le descrizioni. Prima chi si presentava sui mercati esteri proponeva contenuti scritti in inglese, ma non tutti lo conoscono. Basti pensare agli avventori dei negozi digitali in Cina e Arabia, Stati in cui molte persone non conoscono altre lingue al di fuori della propria. Sono due Paesi in cui il fatturato può raggiungere livelli interessanti, ma è importante interessare le persone. L'inglese va bene in molti casi per il B2B, ma se il rapporto è diretto al consumatore, non si deve trovare una via di mezzo, un compromesso. L'unica strada è l'adattamento ai requisiti ricercati dal cliente.

La traduzione

A spingere le aziende che praticano l'e-commerce su diversi mercati a rivolgersi alle imprese che si occupano di traduzione, è la crescente esigenza di trattare con acquirenti di Paesi non anglofoni. MyGengo ha fatto diversi studi negli ultimi anni e ha diffuso i dati che fotografano bene la situazione. Da ormai cinque anni l'inglese ha perso posizioni, mentre si sono affacciate nel mondo della vendita al dettaglio sul web altre lingue come spagnolo, tedesco, francese e russo. Ma non sono certo le uniche. Common Sense Advisory ha condotto altre ricerche e ha fornito un numero, tra gli altri, decisamente indicativo: il 60% dei consumatori francesi e giapponesi che acquistano online, lo fanno solamente su siti scritti o comunque tradotti nella loro lingua. In aggiunta va detto che i clienti senza un buon livello di inglese sono sei volte più spinti a non prendere in considerazione i negozi digitali che non riportino testi nella loro lingua. Se i prodotti o i servizi proposti sono di alto valore, tale comportamento da parte dei consumatori si diffonde maggiormente. Più si deve spendere e più si vuole essere certi della bontà della merce. Ecco perché bisogna capire.

L'importanza dell'idioma

Il successo dell'e-commerce è dovuto a diversi fattori, ma tutti devono contribuire al tasso di conversione, ovvero la trasformazione dei visitatori in acquirenti. Per ottenere tale risultato è bene puntare su contenuti chiari. Operare con clienti di più Paesi è una via per aumentare le opportunità di guadagno, entrando su mercati con maggiori potenziali, adoperando lo stesso negozio online. Il sito multilingue è la soluzione più idonea. Non serve soltanto a incontrare le esigenze dei visitatori, ma permette di essere rintracciato sui motori di ricerca quando vengono digitate le parole chiave in lingue differenti. Ciò va a beneficio della visibilità delle pagine, incrementando il traffico verso il sito e di conseguenza il profitto. Il ritorno d'investimento è assicurato. Si sbaraglia anche la concorrenza, diventando più innovativi. La scelta del consumatore cade sul sito che ha lingue conosciute. Una buona traduzione, inoltre, consente di usare le parole giuste, che tengono conto della cultura locale e dei modi di dire. Così si entra in contatto diretto con il cliente straniero.

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